Il Premio

E' un evento culturale  concepito per valorizzare l'operosità umana tra Italia e Stati Uniti d'America ed al tempo stesso volta ad implementare lo sviluppo economico-culturale nell'area del Mediterraneo.


Filippo Mazzei

nato a Poggio a Caiano (Prato) il 25 dicembre 1730,  fu intellettuale, medico e chirurgo, viaggiatore, insegnante, commerciante, coltivatore, soldato, diplomatico e politico nonché oratore e scrittore.

Nonostante sia sconosciuto al grande pubblico,  è comunque ritenuto dagli storici uno dei padri fondatori della Dichiarazione d'Indipendenza americana, essendo stato intimo dei primi cinque presidenti statunitensi: George Washington, John Adams, James Madison, James Monroe e soprattutto Thomas Jefferson, di cui fu ispiratore, vicino di casa, socio in affari e con cui rimase in contatto epistolare fino alla morte.

La sua figura storica è riemersa negli ultimi decenni a seguito dell'infittirsi degli studi accademici in occasione del bicentenario della rivoluzione americana, fino ad essere onorato nel 1980 in occasione del 250mo anniversario della sua nascita, con una emissione filatelica congiunta speciale delle poste italiane e statunitensi.

Il premio  "The Bridge" -L'abbraccio un'opera d'argento di Ottaviani - è un omaggio a Filippo Mazzei,  un riconoscimento che viene  attribuito a coloro,  italoamericani, americani ed italiani, che hanno contribuito, attraverso il proprio operato, allo sviluppo economico, politico e culturale sia degli Stati Uniti d’America che dell’Italia. L’iniziativa si tiene nella Valle del Calore, in Irpinia, densa di significato storico e teatro delle sanguinose battaglie Sannitiche, gli Irpini, in confederazione Sannitica, con Annibale lottavano contro Roma per la propria Indipendenza.  Un’analogia storica “forte” si ritrova in questa Valle  per evidenziare le ragioni   che accomunano gli uomini liberi e che nel simbolo del “The Bridge”, -quel patrimonio archeologico "Ponte Appiano", l’antico ponte romano che univa un tempo l’Oriente all’Occidente-    rievoca e  celebra, oggi, il comune significato storico di unione tra Popoli.

Il premio è stato oggetto nell'amnno 2006 dell'adesione  del   Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. 

 

Il Santuario SS Madonna della Neve di Morroni di Bonito (AV)

Sede della I^ edizione, l'11 settembre 2006, è situato nella Valle del Calore, località delle sanguinose battaglie Sannitiche, l'antico Popolo Irpino con Annibale lottava contro Roma per la propria Libertà ed Indipendenza

 

 

 

Il Ponte Appiano, Ponte Rotto, adiacente il Santuario testimonia l'antica dogana romana che divideva l'occidente dall'oriente.

 

 

 

 

L'antica Città Irpina  Aeclanum, situata nella Valle del Calore, alla frazione Passo di Mirabella Eclano, a cinque km. dal Santuario  e nove da Venticano, rievoca una civiltà riposta al rigore del tempo.